1 - Premessa
Come anche i polli sanno ieri si "festeggiavano" i 20 anni dal primo arresto di Tangentopoli. Si, vabbè, è che dire che si commemorava pareva altrettanto brutto. Lasciamo stare e andiamo avanti.
2- Discorso inutile la cui lettura è opzionale. In caso passare al punto 3
Capita che mentre attendo l'inizio di South Park (io amo South Park al punto da pensare di dover creare una religione dedita al suo culto) commetto il grave errore (grave a dir poco...) di sintonizzarmi su Rai2. Ora: a parte che guardo i canali Rai solo in concomitanza con le partite della nazionale (e anche li da dire ce ne sarebbe) perchè per il resto fa vagamente [epiteto ingiurioso a vostra libera scelta]. Si ma mi sono perso. La frase di prima inziava con "Ora". Manca la consecutio e manca la principale da cui dipende la subordinata. Amen. Comunque c'era quella grande [epiteto ingiurioso a vostra libera scelta] che risonde al titolo di "L'Ultima Parola". Con Paragone. Quel [epiteto ingiurioso a vostra libera scelta] di Paragone. Che, dai, se lo vedi scappi su un altro canale, fosse anche TeleChiara...
3- Parte utile del post.
E li (a "L'ultima Parola" se non avete letto il punto 2) c'erano, appunto, Paragone e Sallusti (si il gemello leccaculo di Zio Fester). Si sosteneva, fingendo una cognizione di causa del tutto assente, del fatto che ad oggi non esiste più la corruzione che c'era nel 1992, tanto perchè non esiste più quella la classe politica, quanto perchè ad oggi i partiti sono meno strutturati.
Ecco: due righe, 3 puttanate grandi come un pianeta di tipo gioviano. Vediamo con ordine.
La prima: la corruzione, nell'Italia di oggi, sarebbe meno presente. Che infatti solo ieri la Corte dei Conti (citando un quotidiano amico di Sallusti....anche perchè è il suo..) parlava di una corruzione con un peso stimabile in 60 miliardi di euro. 60 miliardi. Che in lire nel 1992 facevano 120mila miliardi. E dopo alcuni scandalucci come, per dirne due piccoli piccoli, quelli del G8 alla Maddalena e l'Eolico in Sardegna. Due casi di corruzioni e traffici di influenze con un costo complessivo di 500 milioni cadauna. Cifre al cui confronto il "caso Enimont", principale scandalo di Tangentopoli, per un valore complessivo in mazzette di 60 milioni di euro, sembra uno scherzo.
La seconda. La classe politica sarebbe cambiata. Perchè infatti Berlusconi è passato da fare il cassiere del premier (All Iberian) a fare proprio il premier. Mentre Tremonti da funzionario del ministero del tesoro è solo diventato ministro delle finanze. O come Sacconi e Brunetta che, pure loro, pare non abbiamo cambiato mestiere. Per non dire di quelli del Pd e del Terzo Polo. Nel 1992 c'erano D'Alema, Rutelli, Amato, Bersani, Vendola (a cui piace fingersi un outsiders, ma invece è li dal 1985) e Casini. Anche Fini, ma almeno lui, essendo dell'MSI non contava assolutamente nulla.
La terza. La corruzione sarebbe calata perchè i partiti sono meno strutturati. Si, va bene, applausi. A quanto pare il fatto che oggi i partiti si mangino 500 milioni in rimborsi elettorali è del tutto secondario. Stesso discorso per il fatto che controllino come non mai le municipalizzate e le fondazioni bancarie.
E che dire in conclusione di questa rapida promenade verbale e verbosa? Che, niente, la Rai non la devo guardare e che il mondo è pieno di tizi buffi che raccontano fregnacce. Sai che novità....
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